Progettazione strutturale e antisismica

Calcoliamo la struttura di nuove costruzioni in calcestruzzo armato, acciaio e legno e progettiamo gli interventi sugli edifici esistenti: aperture nei muri portanti, rinforzo di solai e fondazioni, miglioramento sismico. Il lavoro è seguito dall'ing. Sandro Cedri.

Telaio strutturale sotto azione sismicaTelaio in sezione con pilastri e travi, fondazioni nel terreno e frecce che indicano le forze orizzontali del sisma e i carichi verticali. sismacarichi

Illustrazione schematica

Cosa progettiamo

Interventi strutturali più frequenti e cosa consegniamo
InterventoQuando serveCosa consegniamo
Nuova costruzione, ampliamento, sopraelevazioneEdificio nuovo o aumento di volume e di carichiRelazione di calcolo, elaborati esecutivi, pratica sismica
Apertura in muratura portanteRistrutturazioni che collegano o ampliano gli ambientiVerifica, progetto dell'intervento locale e deposito
Rinforzo di solai e fondazioniCedimenti, fessurazioni, cambio d'uso, carichi maggioriDiagnosi, progetto del rinforzo, indicazioni di cantiere
Valutazione di vulnerabilità sismicaAcquisto, miglioramento sismico, SismabonusPunti deboli dell'edificio, interventi proposti, classe di rischio prima e dopo
Indagini sui materiali e prove di caricoEdifici esistenti di cui non si conoscono resistenze e materiali, collaudiCampagna di indagini eseguita o coordinata da noi e relazione dei risultati
Direzione lavori strutturaleCantieri con opere strutturali nuove o di consolidamentoControllo dell'esecuzione in cantiere, verifiche e certificazioni di fine lavori

Antisismica: calcolo sul comportamento reale dell'edificio

La Romagna è un territorio sismico, quindi la sicurezza non si ottiene applicando coefficienti standard. Costruiamo un modello tridimensionale dell'edificio, con software di calcolo agli elementi finiti (FEM), e simuliamo come risponde al terremoto secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018).

Per le nuove costruzioni il risultato è una struttura che protegge le persone e conserva il valore dell'immobile. Per l'esistente individuiamo i punti deboli e proponiamo interventi mirati, spesso senza stravolgere l'architettura.

Nuove costruzioni: scegliamo il materiale con te

Calcestruzzo armato

La soluzione più diffusa. Con tecniche moderne si riducono gli ingombri di travi e pilastri e si ottimizza la quantità di materiale.

Acciaio

Adatto a grandi luci, strutture leggere e tempi di montaggio rapidi. Funziona bene in ampliamenti e sopraelevazioni.

Legno: X-Lam e telaio

Strutture leggere e quindi più favorevoli al sisma, con ottime prestazioni termiche. Richiedono un progetto attento dei collegamenti e dell'acustica.

Edifici esistenti: consolidamento e ristrutturazione

Su un edificio esistente, anche storico, intervenire in modo mirato conta più che intervenire tanto. Aprire nuovi varchi in pareti portanti, rinforzare solai e fondazioni, risolvere cedimenti e fessurazioni: ogni intervento è studiato per garantire la stabilità dell'insieme, con tecniche poco invasive come i rinforzi in fibra di carbonio o i betoncini armati ad alte prestazioni.

Se l'intervento rientra nelle detrazioni (Sismabonus), ti spieghiamo aliquote e condizioni aggiornate al 2026 prima di iniziare.

Come si svolge un incarico strutturale

  1. Documenti e sopralluogo

    Esaminiamo progetto architettonico o stato di fatto, rilievo e relazione geologica o geotecnica, quando presente.

  2. Modello e calcolo

    Costruiamo il modello strutturale e verifichiamo l'edificio secondo le NTC 2018, per carichi verticali e azione sismica.

  3. Elaborati e pratica sismica

    Consegniamo relazioni ed elaborati esecutivi e curiamo il deposito della pratica sismica presso gli enti competenti.

  4. Direzione lavori e collaudo

    Seguiamo l'esecuzione delle opere strutturali, rispondiamo alle domande dell'impresa e, quando previsto, chiudiamo con il collaudo statico.

Struttura ed energia nello stesso progetto

Il calcolo strutturale dialoga con il progetto termico e acustico dell'edificio. Disegnando insieme travi, solai e isolamento evitiamo i ponti termici nei nodi strutturali e scegliamo spessori compatibili con pavimenti radianti e con l'isolamento acustico. È più semplice farlo in fase di progetto che correggerlo in cantiere.

Riferimenti normativi

  • DPR 380/2001 (Testo Unico Edilizia): costruzioni in zona sismica e collaudo statico (art. 65-67, 93-94-bis).
  • DM 17 gennaio 2018 (NTC 2018) e Circolare esplicativa 7/2019.
  • LR Emilia-Romagna 19/2008 sulla riduzione del rischio sismico e LR 23/2004 (art. 17-quater, introdotto dalla LR 5/2025) sulla regolarizzazione strutturale.
  • DM 58/2017 e linee guida per la classificazione del rischio sismico degli edifici (Sismabonus).

Domande frequenti

Quando serve il progetto strutturale?

Per nuove costruzioni, ampliamenti e sopraelevazioni, e per gli interventi sull'esistente che toccano elementi portanti: aperture nei muri portanti, rinforzi, variazioni di carico. Spesso serve anche la pratica sismica presso gli enti competenti. Ti diciamo quale caso è il tuo dopo aver visto documenti e immobile.

Si può aprire un varco in un muro portante?

Spesso sì, ma non senza progetto. Servono una verifica, di norma un intervento di rinforzo attorno all'apertura (per esempio architravi e cerchiature) e la relativa pratica. Il progetto strutturale definisce cosa fare e in che ordine.

Cos'è una valutazione di vulnerabilità sismica?

È l'analisi di come un edificio esistente reagirebbe a un terremoto. Indica i punti deboli, gli interventi più efficaci e la classe di rischio sismico prima e dopo i lavori, dato richiesto per il Sismabonus.

Come scelgo tra cemento armato, acciaio e legno?

Dipende da luci, tempi di costruzione, budget, vincoli del lotto e obiettivi energetici. Non abbiamo preferenze di partenza: confrontiamo le opzioni sul tuo progetto architettonico.

Come funziona la pratica sismica in Emilia-Romagna?

Dipende dalla rilevanza dell'intervento. Gli interventi rilevanti richiedono l'autorizzazione sismica prima dell'inizio dei lavori, quelli di minore rilevanza il deposito del progetto, e gli interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità (IPRiPI) una procedura semplificata. Classifichiamo l'intervento e prepariamo la modulistica unificata regionale (MUR).

Quanto costa un progetto strutturale?

Dipende da dimensione, complessità, materiale e dallo stato dei documenti: una pratica su un'apertura in muratura e il calcolo di una palazzina hanno impegni molto diversi. Dopo aver visto progetto o immobile ti inviamo un preventivo scritto, con quello che comprende.

Lavorate con architetti e geometri?

Sì, è una parte importante del nostro lavoro. Trovi come collaboriamo nella pagina per studi di progettazione.

Approfondisci

Parliamone

Raccontaci il progetto: comune, tipo di intervento, documenti che hai. Ti diciamo cosa serve e come procedere.

Ing. Sandro Cedri

Ing. Sandro Cedri

Ingegnere strutturista

Dal 2009 nella progettazione strutturale: soluzioni statiche e antisismiche per nuove costruzioni, edifici esistenti, sanatorie e collaudi.

P.IVA 03796080400
Iscritto all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Forlì-Cesena, sezione A, n. 2373